Ebanisteria

Ebanisteria

L’ebanista è colui il quale crea con l’uso di legni di svariate forme ed essenze nobili manufatti unici e di valore. Oltre ad arricchire i manufatti con l’uso di piallacci nobili o tarsie di diversi tipi di essenze, l’ebanista ha arricchito sempre più i propri mobili con l’uso di altri materiali pregiati adornandoli con avorio, madreperla, tartaruga, pietre pregiate, metalli nobili e altre essenze di pregio.

La capacità e le tecniche usate dall’ebanista si sono modificate con il passare del tempo e purtroppo sono pochi i detentori di quelle conoscenza e capacità tecniche per creare mobili pregiati ovvero vere e proprie “opere d’arte” così come quelle presenti nei musei o nei palazzi storici.

Soprattutto in quest’ultimi decenni sono scomparse sempre più le condizioni culturali, artistiche ed economiche che permettevano di realizzare un tempo opere d’arte di ebanisteria. La globalizzazione ha fatto sì che la maggior parte delle ditte artigiane si adeguassero sempre più al mercato e alla concorrenza di massa trasformando, quasi del tutto, le preziose botteghe artigiane ancora in vita in aziende costrette a standardizzare i loro prodotti ed automatizzare con macchinari computerizzati la loro attività. La figura originaria dell’ebanista si è trasformata oggi in colui che realizza mobili in legno, a livello quasi industriale usando materiali già trattati o semi lavorati pronti al taglio.

Fortunatamente persiste ancora qualche laboratorio artigianale, come il nostro che, con dedizione, sacrificio e impegno si propone l’obiettivo di tener vivo questo mestiere cercando di far apprezzare e rivalutare, soprattutto ai giovani, l’arte dell’ebanisteria.

La ditta Chiazzese è rimasta fra le poche ad occuparsi di ebanisteria visto che quest’arte va sempre più scomparendo.